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Casagit, la salute femminile al centro: in un anno 32.422 visite ed esami

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di Giulia Alterini e Stefano Menna

Visite ginecologiche, mammografie, ecografie e pap test raccontano una crescente attenzione alla prevenzione. Dal 2021 al 2025 oltre 58 mila assistite hanno usufruito dei principali controlli e screening: rimborsi per 7,6 milioni di euro

In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, il 22 aprile, i dati di Casagit Salute restituiscono con chiarezza il valore concreto che la tutela della salute delle donne ha assunto nel tempo.

Tra il 2021 e il 2025, le prestazioni legate ai principali controlli e screening sono state 125.131, con oltre 7,6 milioni di euro liquidati da Casagit Salute. È un dato che misura, insieme, ampiezza e continuità: racconta un’assistenza che accompagna le donne nel corso degli anni, sostenendo visite specialistiche, esami diagnostici e controlli essenziali per la prevenzione, la diagnosi precoce e il monitoraggio della salute.

Dentro questo quadro, il 2025 segna il punto più alto dell’intero quinquennio: 32.422 prestazioni, per un totale di rimborsi pari a 2.017.319 euro. Rispetto al 2024 l’aumento è del 25,2%, mentre il confronto con il 2021 certifica una crescita al 63,9%. È una dinamica che indica una direzione precisa: aumenta l’attenzione verso la prevenzione e si consolida, sempre di più, l’abitudine a controlli regolari e percorsi di tutela continuativi.

A trainare il ricorso alle prestazioni è la visita ginecologica, che nel 2025 raggiunge 10.029 unità. Seguono l’ecografia mammaria (5.940), l’ecografia pelvica (5.242), la mammografia (5.134) e il pap test (4.771). Numeri che dimostrano quanto visite specialistiche, esami diagnostici e screening siano oggi strumenti centrali nei comportamenti di salute delle assistite.

Anche il confronto con gli anni precedenti conferma la tendenza. Tra il 2021 e il 2025 tutte le principali prestazioni risultano in crescita: aumentano le visite ginecologiche, le mammografie, le ecografie e i pap test. In particolare, il pap test raddoppia nel quinquennio, segnale di una sensibilità sempre più diffusa verso uno degli strumenti fondamentali della prevenzione.

A rendere ancora più significativo questo quadro è anche il numero delle assistite coinvolte. Tra il 2021 e il 2025 sono oltre 58 mila le donne che hanno usufruito almeno una volta dei principali controlli e screening. Non si tratta della somma dei singoli anni, ma del totale complessivo delle assistite che, nel corso del quinquennio, hanno effettuato queste prestazioni, indipendentemente dal numero di volte in cui le hanno ripetute. Nel dettaglio, nello stesso periodo si sono sottoposte a visita ginecologica 14.087 assistite; a mammografia 10.829; a ecografia mammaria 10.411; a pap test 10.170; a ecografia pelvica 9.541. Dati che confermano quanto la prevenzione sia ormai una componente stabile, concreta e diffusa dei percorsi di tutela.

Il maggior numero di prestazioni si concentra nella fascia d’età tra i 40 e i 69 anni, quella in cui controlli e screening assumono un rilievo ancora più importante.

Nel loro insieme, questi numeri consegnano un messaggio preciso: la prevenzione è una dimensione sempre più centrale nell’esperienza di assistenza di Casagit Salute. Dietro ogni visita, ogni mammografia, ogni ecografia, ogni pap test, c’è una scelta di attenzione verso sé stesse, una consapevolezza che cresce e un percorso di cura che guarda al futuro.